venerdì 25 marzo 2016

I want you - Prove di Vita Accelerata 2011 - ...


I want you - Prove di Vita Accelerata 2011 - ...


Continuo a vedere I want you come un'opera unica ma tra i rami dell'albero che sto costruendo ce n'è uno che in lunghezza sta crescendo di più. In modo non troppo tortuoso mi pare, rispetto ad altri, è semplicemente di dimensioni maggiori. Dietro questo accrescimento, come in tutte le strutture, naturali o meno, che possono permettersi il lusso di svilupparsi tanto, ci sono delle condizioni particolarmente favorevoli. In questo caso un costo di produzione quasi irrilevante e la non necessità di essere per forza esposte o installate da qualche parte per poter esistere. Sto parlando delle Prove di Vita Accelerata. Devo aggiungere però che queste opere devono sopratutto la loro sopravvivenza al fatto che dopo cinque anni continuano per me ad avere un senso, anche se sicuramente diverso da quello che possedevano quando iniziai a lavorarci.

Ero molto interessato ai documenti che le mostre producono: comunicati, locandine, cartoline, poster (riservati a manifestazioni di lusso)... Tralasciando le profonde cause di questa fascinazione, accelerare il deperimento e la trasformazione di questi materiali mi pareva potesse dare da un lato qualche indicazione sul futuro, del documento e dell'oggetto di cui portava informazioni, e dall'altro fornirmi la possibilità di farne un uso migliore di quello per i quali erano stati destinati. Il secondo aspetto mi divertiva di più.

Dopo aver realizzato diverse Prove mi sono accorto che il mio interesse si era spostato dal documento al pavimento. Il pavimento di casa mia, quello sul quale lavoro, quello che mi conserva la polvere di carta che tolgo dai fogli in attesa di rifinirci spalmata sopra mescolata con della nobile resina acrilica. A volte mi serve da base di appoggio per poterla spazzare via ma sempre riesce a lasciare la sua impronta sulle opere. C'è una sorta di continuità tra i fogli e il pavimento, le mattonelle che lo compongono alzano la voce e dichiarano la loro presenza man mano che il documento si distrugge. Che la maiolica possa averla facilmente vinta sulla carta non mi pare una scoperta degna di nota e non è questo a suscitare il mio interesse. L'aspetto che mi attira di questo processo è la fusione che si crea tra l'opera e il pavimento, due oggetti l'un l'altro estranei che diventano una cosa sola, e il successivo e inevitabile distacco. Il fatto che l'impronta del mio pavimento possa finire sul muro di qualcun altro mi inorgoglisce fino ad un certo punto, ciò che mi darebbe piacere sarebbe sapere che chi si trovasse davanti ad una Prova di Vita Accelerata riuscisse a vedere la frattura. Sono il classico criminale che vuole sia riconosciuto il proprio delitto.

Non vorrei dar vita ad opere orfane del luogo deputato ad accoglierle, che ambiscano a poter stare a loro agio dovunque si trovino. Se proprio debbano essere asportate e asportabili che almeno mostrino le cicatrici.
 


I want you -Prove di Vita Accelerata
grottage su carta, vernice acrilica, polvere di carta








mercoledì 19 agosto 2015

I want you - Guai ai vinti

I want you - Guai ai vinti


Pare che non tutto il passato riesca a perseguitarci allo stesso modo. A livello individuale come in quello di massa indistinta. C'è una storia che può essere accantonata, ignorata, non riconosciuta. Le verità possono sempre essere create all'occorrenza, su richiesta nel caso di sopraggiunte necessità. Fatti, popoli e pensieri cuciti su misura per giustificare e stimolare il perpetrarsi dello stato attuale delle cose. Aspettando mutamenti nei rapporti delle forze in gioco. Si può scomparire con una facilità disarmante, per esserci è necessario venga esercitato un lavoro.

 
Intallazione site specific
22 Maggio 2015, Vejo (Roma)
Legno verniciato, sale, pianta, fogli bianchi.

 
 


 
 
 
 

sabato 8 novembre 2014

I want you - Il nulla creatore @ AddArt Spoleto

I want you - Il nulla creatore

e altri ragionamenti presenti nella mostra
Interferenze#2 | Sergio Baldassini
a cura di Lorenzo Rossi
AddArt
Via Palazzo Dei Duchi 6
06049 Spoleto
Dal 18 ottobre al 9 novembre 2014
 http://www.add-art.it
+39 334 5380780
info@add-art.it


Note scritte evitando il senso.
Faccio fatica a considerare distinte e separate le opere che compongono l'insieme del mio lavoro.
Nelle ultime è più in evidenza la riflessione sulla possibilità e sulla capacità di essere sé stessi, di sconfiggere gli insegnamenti, ma in quelle precedenti, anche quelle presenti in questa mostra, mi sono spesso interrogato sul peso, sugli effetti e sull'opportunità di superare quanto e quanti ci hanno preceduto e influenzato. Direi che se si nota una qualche forma di coerenza, che non rincorro, è dovuta al fatto che il mondo per quanto si cerchi di dividerlo sempre uno rimane e i vari aspetti sommandosi non possano che ricomporsi. A questo è anche dovuta l'attenzione al sito nella costruzione de "Il nulla creatore", il tentativo di integrarlo all'ambiente: il cubo nella scala, il filo a piombo nel suo percorso, i piccoli "quadri" con il loro bordo costruito con lo stesso materiale del quale sono fatte le pareti. Ho cercato di evitare ulteriori fratture. So che il mio agire non risolve il problema ma dovrebbe mostrarne almeno coscienza.

I want you - Il nulla creatore (particolare), 2014

I want you - Il nulla creatore (particolare), 2014

I want you - Il nulla creatore (particolare), 2014




da sinistra a destra: I want you - Beuys su tavola, 2011 e I want you - Prove di vita accelerata, 2011

I want you - I have a gym, 2014

I want you - Prove di vita accelerata 2012


I want you - Prove di vita accelerata, 2011

I want you - Prove vita accelerata, 2012

I want you - Prove di vita accelerata, 2013

domenica 26 ottobre 2014

I want you - Analisi di possibilità

I want you - Analisi di possibilità
di Sergio Baldassini

Installazione esposta e realizzata per Frammenti (Yo Akao, Sergio Baldassini, Alberto Emiliano Durante, Giulia Manfredi), Palazzo Chigi di Formello (Rm) dal 24 al 30 novembre 2014.
Due strutture basculanti in legno verniciato contenenti mille fogli bianchi ciascuna sono sospese mediante corde alle sbarre di rinforzo in ferro poste simmetricamente su due lati opposti del cortile porticato.

É possibile cullare i fogli bianchi.





video

domenica 19 ottobre 2014

I want you - Il nulla creatore (particolare: "L'unico e la sua proprietà")

I want you - Il nulla creatore (particolare: "L'unico e la sua proprietà")
di Sergio Baldassini
espsosto alla mostra GalleryHome a cura di Maddalena Rinaldi in contemporanea il 18 ottobre 2014 a Roma, Parigi, Trento e Londra

"Io non sono già il nulla del vacuo, bensì il nulla creatore, il nulla dal quale io stesso creo ogni cosa. Lungi dunque da me ogni causa, che non sia propriamente e interamente la mia! Voi pensate che la mia causa debba essere per lo meno la " buona causa "? Ma che buono, ma che cattivo ! Io sono per me stesso la mia causa, ed io non sono né buono né cattivo. Tutto ciò per me non ha senso alcuno. Il divino è cosa di Dio, l'umano dell' " uomo ". La mia causa non è divina nè umana, non è la verità, non è la bontà, nè la giustizia, nè la libertà, bensi unicamente ciò che è mio; e non è una causa universale, bensì unica, come unico sono io. Nessuna cosa mi sta a cuore più di me stesso".
Max Stirner

Siamo stracolmi di informazioni, nozioni, metodi, consuetudini e tutto questo si sedimenta in noi. Determinadoci.
Anche le strade per sguggire a tutto questo sono state già segnate, battute anche se di certo non affollate.
Prendere coscienza di cosa siamo è il primo passo per ri-appropriarsi di sé stessi, il secondo è l'abbattimento delle strutture che ci sorreggono e ci mantengono senza possibilità di manovra nella forma in cui siamo condannati ad esistere.
I want you - Il nulla creatore (particolare: "L'unico e la sua proprietà")
2014 - stampa a getto d'inchiostro su carta, riproduzione del volume L'unico e la sua proprietà di Max Stirner nell'edizione dei Fratelli Bocca Editori del 1921 stampata su di un unico foglio

giovedì 9 ottobre 2014

I want you - I have a gym

I want you - I have a gym
Di Sergio Baldassini

2014- mdf, policarbonato, ferro, materiali vari, impianto audio, cd

Installazione esposta nella sezione Independents di ArtVerona 2014 nello spazio di Add Art di Spoleto.

video

Installazione ad ArtVerona (video di Francesco Berardinelli)


Veduta dell'installazione


Veduta dell'installazione


Veduta dell'installazione

video

Veduta dell'allestimento di Add Art con le opere di BerardinelliGatta, Benedetta Galli, Andrea Pinchi

sabato 14 giugno 2014

I want you - Site specific (take away)

Sergio Baldassini
I want you - Site specific (take away)
7 Febbraio 2014
muro, intonaco, carta vetrata, vinavil, tela

L'operazione è stata effettuata su una parete del mio studio.
Il materiale abraso dall'intonaco è stato usato per coprire, o dipingere, la superficie della tela.
Qualora la parete venisse ripristinata nello stato precedente al mio intervento non avrei nulla da obiettare.
La tela può essere spostata dalla sede cui io l'ho destinata.
Ogni modifica apportata all'ambiente che accoglie l'opera, all'opera stessa per intero o in alcune sue parti ha il mio preventivo consenso.
Dichiaro di aver perduto ogni interesse verso “I want you – Site specific (take away) dopo circa cinque secondi dalla fine della sua esecuzione/installazione.


Sergio Baldassini, I want you - Site specific (take away)

Sergio Baldassini, I want you - Site specific (take away)

Sergio Baldassini, I want you - Site specific (take away)

Sergio Baldassini, I want you - Site specific (take away)

Sergio Baldassini, I want you - Site specific (take away)

Sergio Baldassini, I want you - Site specific (take away)

Sergio Baldassini, I want you - Site specific (take away)